Aikido
Direttore tecnico:
Chiossi Gianni 4° Dan
Istruttori:
Pelati Paolo 3° Dan -
Massari David 2° Dan
L' Aikido fa
riferimento a:
AIKIKAI d'ITALIA
L'aikido è una disciplina che parte dal corpo ma coinvolge anche il livello mentale e spirituale. Per questo motivo non esistono né gare né competizioni come in altri budo. Il termine aikido è costituito da tre ideogrammi: Ai che può essere tradotto con armonia ed amore; ki che significa energia, spirito, energia vitale; Do che indica la Via, il cammino spirituale.
Quindi la parola aikido può essere interpretata come: la via per raggiungere l'armonia con se stessi e con l'universo. Infatti, benché sia un'arte marziale, basata sulla fatica fisica, attraverso l'aikido si impara una filosofia di vita che tramanda gli elementi essenziali della tradizione e della cultura del Giappone dei samurai.
I principi dell'aikido si ispirano agli elementi della natura: all'acqua che si modella secondo la forma del contenitore, al vento che attraversa con forza gli ostacoli, al fuoco che brucia le impurità o che vive quietamente sotto la brace. Il fondatore dell'Aikido è stato il Maestro Morihei Ueshiba (1883/1969).
Le tecniche dell'aikido insegnano che la pura forza fisica può essere vinta semplicemente non opponendovisi ma lasciandola passare ed incanalandola attraverso una profonda comprensione delle dinamiche vitali.
Per questo motivo che l'aikido è praticabile da chiunque indipendentemente dall'età o dalla forza. L'aikido ha abolito l'idea del nemico e del male: chi attacca con intenzioni malvage si è solamente allontanato momentaneamente dalla retta via. Compito dell'aikido è di riportarlo alla giusta comprensione con fermezza e coraggio, ma senza violenza.
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