FITNESS
Il corso propone un'attività che alterna fasi aerobiche a fasi di condizionamento muscolare con piccoli
attrezzi o a carico naturale.
I principali fattori che intervengono nel miglioramento dell' allenamento aerobico sono :
Adattamento dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio
Adattamento del sistema di trasporto di ossigeno
Aumento dell' irrorazione sanguigna muscolare e della capacità di coordinare con meno fatica i movimenti.
GINNASTICA DOLCE
E' un tipo di ginnastica eseguita lentamente e con movimenti graduali e controllati quindi particolarmente indicata per persone sedentarie, oltre i 50 anni o in menopausa. Negli ultimi anni molte discipline acquisite sono state sottoposte a revisione critica: ciò è accaduto anche alla ginnastica, in alternativa alla quale sono state elaborate regole di educazione fisica tendenti a ristabilire quel rapporto armonico fra ambiente, stile di vita e corpo . Dallo studio di tradizioni orientali sono nate varie tecniche ginniche "dolci"; mentre la ginnastica tradizionale valorizza attività che rafforzano la muscolatura superficiale, esse puntano all'armonia dei movimenti bandendo lo sforzo inutile, ricercano la distensione ed attivando i muscoli profondi difficilmente sollecitati.
ATTIVITA' FISICA ADATTATA
L'attività fisica è importante per i soggetti giovani, ma lo è ancor più per gli anziani, anche malati e fragili. Infatti la sedentarietà conseguente a numerose patologie croniche è causa di ulteriori menomazioni, che favoriscono perdite delle capacità funzionali dovute alla malattia primitiva, inducendo nuove disabilità, fra le quali il ritiro progressivo dalla partecipazione sociale.
Per contrastare questo progressivo decadimento funzionale, visto dai più come ineluttabile, la Uisp ha promosso programmi di Attività Fisica Adattata (AFA): programmi di esercizio fisico disegnati appositamente per partecipanti con specifiche alterazioni dello stato di salute e volti alla prevenzione secondaria e terziaria della disabilità. L'A.F.A. consiste in un protocollo di esercizi adatti alle diminuite capacità funzionali conseguenti a condizioni croniche come l'artrosi del rachide, delle anche e delle ginocchia, gli esiti stabilizzati dell'ictus cerebrale e la malattia di Parkinson. Vari percorsi che nel tempo potranno essere integrati da altri, man mano che verranno evidenziati.