|
Ju
Jitsu
Direttore tecnico: Toschi Tiziano 3° dan ju-jitsu, allievo del M° Bisi Otello
JU-JITSU significa “DOLCE ARTE o ARTE DELLA CEDEVOLEZZA” riferendosi allo spirito con cui deve essere assorbito un attacco per controllarne la potenza, e sfruttare la stessa a proprio vantaggio.
E’ fondamentalmente una disciplina Marziale Orientale, un arte di combattimento con un suo codice etico e morale che lo caratterizza, che si basa sul concetto fondamentale per cui l’armonia, la morbidezza e la gentilezza possono controllare la forza
Esso ha alla base il concetto del “JU”, in altre parole dell’adattabilità, della flessibilità, del non opporre forza ai forza, ma approfittare della posizione di chi ci attacca per affrontare nel modo migliore le situazioni più diverse che si devono fronteggiare.
E’ la più antica delle Arti Marziali Giapponesi, da cui sono derivate poi tutte le altre discipline in forma più moderna ed adeguata ai tempi nostri.
La trasformazione del vecchio JU-JUTSU nel nuovo JU-JITSU, passa attraverso l’adeguamento dei principi fondamentali di difesa ed alle mutate esigenze sociali e culturali del nostro mondo.
Scopo ultimo è la DIFESA PERSONALE, intesa come autodifesa razionale , infatti è l’unica arte marziale che permette di esprimersi nelle più diverse situazioni, in piedi ed al suolo, con proiezioni, strangolamenti e leve, a fronte di attacchi armati e a mani nude, pertanto abbraccia un ventaglio di situazioni molto ampio.
La miglio difesa è prevenire le situazioni a rischio, perciò vengono insegnate tecniche e comportamenti per non trovarsi in difficoltà
oppure nella condizione migliore per difendersi
Perciò, , sarà solo con un buon Maestro ed una costante ed assidua pratica di palestra che permetterà di risolvere situazioni pericolose nel modo più appropriato con tecniche adatte al momento.
Il Codice Civile e Penale prevede che la risposta ad un’aggressione deve essere proporzionata all’aggressione stessa, perciò occorre il massimo controllo nelle azioni di difesa.
|