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Lunedi, 6 settembre 2010

Riapriamo a settembre con nuovi corsi: Tai Chi, Chi Kung, Iaido e ginnastica dolce

Vieni a trovarci a settembre e ti daremo l'opportunità di scoprire, insieme ai nostri Maestri, qual'è l'arte marziale o la disciplina più adatta a te!.
GLI ORARI PER L'ANNO SPORTIVO 2010-2011
 

 

 

Con la collaborazione di:


 
 

   

Judo

Direttore tecnico: M° Franzoni Ettore 6° Dan

Maestri: M° Bisi Mauro 5° Dan
Istruttori: Salvarani Angelo 3° Dan, Panini Luca 3° Dan, Ganassi Nadia 2° Dan
Allenatori: Mourad El Mehdi 2° Dan

In Memoria di Bisi Otello
Insegnante di Judo e Ju Jutsu

ll judo S.D.K. fa riferimento a:

ADO UISP - Area Discipline Orientali

FIJLKAM

Succursali:

Judo Cavriago
Judo Castelnovo di Sotto

Lo scopo del JUDO è quello d’educare e di far crescere persone con principi morali e di convivenza con tutti, nel rispetto reciproco. Questi obiettivi ambiziosi, con il JUDO s’ottengono attraverso una pratica fisica di palestra e di confronto sportivo con la guida di Maestri qualificati che attuano questi principi .

Per divulgare tali principi lo SHUNG-DO-KWAN JUDO CLUB di Reggio Emilia ha aperto tre sedi nella nostra provincia, Rubiera, Cavriago e Castelnuovo Sotto. L’attività si sviluppa in corsi suddivisi per allievi di età diverse:

A) Corsi per bimbi da 5/6 anni fino a 10 anni. In questo corso l’obiettivo è di abituare i giovani alla motorietà e al coordinamento dei movimenti, con attenzione alla loro formazione fisica e con aspetti ludici che indirizzino i giovani alla pratica del Judo Una attenzione particolare è dedicata ad insegnamento delle cadute dalle diverse situazioni, perché l’incolumità dei ragazzi è al primo posto. Il momento puramente tecnico è di circa 15’, in prevalenza lotta a terra, perché non si riesce ad ottenere per un periodo più lungo la loro attenzione, ed anche perché gli allievi devono imparare divertendosi Le uscite esterne sono per incontri amichevoli con altre società con premi per tutti

B) Corsi per ragazzi da 11 anni fino a 15 anni. In questo corso gli allievi sono già più formati fisicamente e perciò si può insistere maggiormente con la pratica tecnica del Judo, (circa 40’) non trascurando il momento di giochi di squadra al fine di avviarli alla consapevolezza d’essere parte di una società sportiva Le uscite esterne sono in occasione d’incontri amichevoli iniziando ad avviarli all’attività agonistica (solo dai 12 anni) Il mercoledì è serata di Kata

C) Corsi per adulti da 16 anni fino agli anni anta. Questo corso è composto d’atleti che decidono liberamente se vogliono farte attività agonistica Regionale e Nazionale, e di altri che preferiscono solo l’attività interna Due volte al mese si svolge, con la partecipazione delle sedi esterne, un allenamento agonistico, riservato a chi fa gare, ed un corso tecnico riservato alla cinture marroni e nere per approfondimenti sul Judo

Il Mercoledì è serata di Kata In questo corso si preparano le future cinture nere con una pratica assidua, e con la partecipazione ai corsi tecnici interni ed esterni Attualmente sono iscritti circa 120 persone con 80 bimbi La lotta fa parte della storia dell’uomo. Come tutte le cose di questo mondo dipende dall’uso che se ne vuol fare Due bimbi di razze e culture diverse per gioco faranno la lotta ridendo e rotolandosi assieme, da grandi a causa di razze, culture e religioni diverse possono combattersi con astio Perciò l’aspetto principale che interessa a noi del JUDO e’ quello di praticarlo in un ambiente che privilegi e indirizzi l’attività, con principi d’educazione e rispetto reciproco, dove possano praticare assieme. divertendosi, ed aiutandosi ad imparare tecniche nuove, in un modo il più scientifico possibile, per la crescita e lo sviluppo armonico del giovane Il JUDO e’ un ottimo mezzo per questo obiettivo perché per praticarlo occorre essere in due per studiare ed allenare tanto il corpo che la mente ad affrontare le diverse situazioni con ragionamento e con razionalità, sia in palestra che nelle attività quotidiane.

La specifica ginnastica, l’imparare a cadere senza farsi male, l’abitudine al controllo delle situazioni, assieme ad un buon insegnante, favoriscono una crescita del giovane con una mentalità di cui il rispetto e l’aiuto reciproco ne sono la base Non e’ un’attività violenta o pericolosa, al contrario il rispetto dei fondamentali d’igiene fisica e la salvaguardia del partner, sono tra i basilari di questo sport. Il suo aspetto d’arte marziale orientale e’ impostato prevalentemente come difesa da attacchi, (difesa personale non aggressiva), inoltre tutte le tecniche sono eseguite a destra e sinistra e quindi ne risulta un’attività completa, simmetrica ed adatta allo sviluppo psicofisico dei giovanissimi sia maschi che femmine.

Il JUDO e’ disciplina Olimpica dal 1964.

   
 
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