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Karate
Direttore tecnico:
M° Torreggiani Luca 4° Dan
Karate - "La via della mano vuota"
Il karate si è
sviluppato sull’isola di Okinawa ed in seguito
si è perfezionato in Giappone, venendo a contatto
con la cultura dei Samurai e del Buddismo Zen. Il Maestro
Gichin Funakoshi ( 1868-1957), tra i maggiori esponenti
del Karate-Do, è il fondatore dello stile shotokan.
Il KARATE è un arte marziale
tradizionale a mani nude di origine giapponese. È
un arte del combattimento. L’elaborazione delle tecniche
ha perciò avuto come obiettivo principale la
ricerca dei colpi più efficaci per l’attacco.
Si tratta di “una sottile arte dell’autodifesa che permette
di vincere il nemico per mezzo delle più varie
tecniche utilizzando le diverse parti del corpo in modo
razionale ed efficace, ad esempio in colpi di pugno
e di mano diretti o circolari, calci e anche proiezioni
e immobilizzazioni…” (K.Mabuni)
Ma il vero karate-do non è solo una efficacissima
arte del combattimento. Il suo primo obiettivo è
forgiare il corpo e lo spirito.
“Come
la superficie di uno specchio riflette tutto ciò
che le sta davanti
e una valle silenziosa riporta ogni piccolo suono,
così chi si accinge a praticare il Karate
deve rendere il proprio spirito vuoto da ogni egoismo
e malvagità,
in uno sforzo per reagire convenientemente
dinanzi a tutto ciò che può incontrare”
Per
il karate il nemico da sconfiggere è da ricercare
dentro di noi stessi ( sono le nostre paure, le nostre
debolezze, le nostre gelosie,….il nostro egoismo),
nello sforzo di seguire questo principio: “Innanzitutto
conosci te stesso, poi conosci gli altri”.
La pratica
del karate tradizionale permette di migliorasi continuamente
scoprendo i propri limiti e superandoli, educa al rispetto
e alla sincerità, infonde sicurezza e determinazione,
e soprattutto porta al pieno controllo di se stessi
in ogni situazione.
Karate
ni sente nashi
Il karate non comincia mai con un attacco
Nella
pratica del karate rivestono particolare importanza,
parallelamente ai combattimenti (kumite), gli esercizi
che si effettuano da soli. Si tratta della ripetizione
di gesti tecnici di base (kihon) e dell’apprendimento
di sequenze gestuali codificate (kata).
Il
livello di ogni praticante di karate è contraddistinto
da un grado e ogni grado è contraddistinto da
cinture di colore diverso. Il passaggio di livello da
un grado all’altro avviene attraverso un esame pratico.
Corso Bambini:
Corso ragazzi e adulti:
Corso Adulti:
Corso cinture nere:
Il
Karate Shotokan SDK fa riferimento alla Federazione
Italiana Karate Tradizionale - www.fikta.it del Maestro Hiroshi Shirai che
da oltre 40 anni lo divulga con grande passione.
 
Il Karate SDK è una delle 12 società che costituiscono l'AKR - Associazioni Karate Reggiane, diretto dal maestro Lazzarini Paolo 6° Dan.

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