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Lunedi, 6 settembre 2010

Riapriamo a settembre con nuovi corsi: Tai Chi, Chi Kung, Iaido e ginnastica dolce

Vieni a trovarci a settembre e ti daremo l'opportunità di scoprire, insieme ai nostri Maestri, qual'è l'arte marziale o la disciplina più adatta a te!.
GLI ORARI PER L'ANNO SPORTIVO 2010-2011
 

 

 

Con la collaborazione di:


 
 

   

Karate

Direttore tecnico: M° Torreggiani Luca 4° Dan


Karate - "La via della mano vuota"

Il karate si è sviluppato sull’isola di Okinawa ed in seguito si è perfezionato in Giappone, venendo a contatto con la cultura dei Samurai e del Buddismo Zen. Il Maestro Gichin Funakoshi ( 1868-1957), tra i maggiori esponenti del Karate-Do, è il fondatore dello stile shotokan.

 

Il KARATE è un arte marziale tradizionale a mani nude di origine giapponese. È un arte del combattimento. L’elaborazione delle tecniche ha perciò avuto come obiettivo principale la ricerca dei colpi più efficaci per l’attacco. Si tratta di “una sottile arte dell’autodifesa che permette di vincere il nemico per mezzo delle più varie tecniche utilizzando le diverse parti del corpo in modo razionale ed efficace, ad esempio in colpi di pugno e di mano diretti o circolari, calci e anche proiezioni e immobilizzazioni…” (K.Mabuni)

Ma il vero karate-do non è solo una efficacissima arte del combattimento. Il suo primo obiettivo è forgiare il corpo e lo spirito.

“Come la superficie di uno specchio riflette tutto ciò che le sta davanti
e una valle silenziosa riporta ogni piccolo suono,
così chi si accinge a praticare il Karate
deve rendere il proprio spirito vuoto da ogni egoismo e malvagità,
in uno sforzo per reagire convenientemente
dinanzi a tutto ciò che può incontrare

Per il karate il nemico da sconfiggere è da ricercare dentro di noi stessi ( sono le nostre paure, le nostre debolezze, le nostre gelosie,….il nostro egoismo), nello sforzo di seguire questo principio: “Innanzitutto conosci te stesso, poi conosci gli altri”.

La pratica del karate tradizionale permette di migliorasi continuamente scoprendo i propri limiti e superandoli, educa al rispetto e alla sincerità, infonde sicurezza e determinazione, e soprattutto porta al pieno controllo di se stessi in ogni situazione.

Karate ni sente nashi
Il karate non comincia mai con un attacco

Nella pratica del karate rivestono particolare importanza, parallelamente ai combattimenti (kumite), gli esercizi che si effettuano da soli. Si tratta della ripetizione di gesti tecnici di base (kihon) e dell’apprendimento di sequenze gestuali codificate (kata).

Il livello di ogni praticante di karate è contraddistinto da un grado e ogni grado è contraddistinto da cinture di colore diverso. Il passaggio di livello da un grado all’altro avviene attraverso un esame pratico.

Corso Bambini:

Corso ragazzi e adulti:

Corso Adulti:

Corso cinture nere:

Il Karate Shotokan SDK fa riferimento alla Federazione Italiana Karate Tradizionale - www.fikta.it del Maestro Hiroshi Shirai che da oltre 40 anni lo divulga con grande passione.

Il Karate SDK è una delle 12 società che costituiscono l'AKR - Associazioni Karate Reggiane, diretto dal maestro Lazzarini Paolo 6° Dan.

   
 
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